Hippo Gazette                                       
anno II  n° 2



Della avventura giovediana   di cucinar ricette rinascimentali e di ascoltar musica e racconti

Curciano 23 Aprile 2004.

Alla Signoria Vstra illustrissima, si che lo Altissimo sia a Voi benevolo e prosperità Vi accompagni sempre, vado in questa mia umile missiva, sperando sia a Voi gradita, a raccontare servo Vostro di quanto accadde di Giovedì 22 del mese di Aprile dell’anno quarto del terzo millennio dopo la nascita del Nostro salvatore.

Nella magione delli signori dell’ippico circolo e dell’agroturismo loro, li Valvasonici, nella persona di Massimiliano Gustavo Enrico Ottaviano Maria Conte delle terre Valvasoniche che più non sono e delli castelli di Fratta, Cuccagna, Partistagno e di tutte le ville a di codesti contadi annesse per volontà del signore Eccellentissimo e Reverendissimo Santo Padre, e dell’Eccellentissimo Imperatore Nostro si andò a banchettare con amici ed ospiti illustri.

All’imbanditura erano assisi li notabili della Curciano alta, messer Antonio e lo seguito Suo, messer Contini accompagnato Esso dalla di Lui Consorte, oltre che il Magnifico Capopopolo Gabriele delli Galletti, reduce da poco da sì più impegnative battaglie ganassone e per inaugurazioni e stringimenti di mani varie.

Allo scoccare dello secondo colpo della ventesima ora dello Giovedì scelto furono introdotti alli Signori mei ogni sorta di cibi e di bevande assortite secondo lo stile rinascimentale e cocinate nella maniera originale dallo coco messer Massimiliano medesimo, lo quale aveva ad lungo studiato su codici et liberculi che riportavano in maniera dettagliata cum illustrazioni esplicatorie di come si aveva ad prearare tali vivande per lo desinare di codesti conviviali, che gradirono cum summo gaudio ed reverente accondiscimento, tracannando vino di Rondìni, essendo lo villico che condusse il vino allo palazzo del Valvasone, detto in quella maniera e avendo egli i campi con le nobili vigne in quello di Castel Vieto là ove la piaggia si ingentilisce e permette ai carri di togliere i ceppi alli freni delle rote ed ai bovi di rialzare i posteriori e di tirare il fiato con rumore di nari avendo terminato lo sforzo. Si che per lungo tempo si assaggiarono diverse preparazioni trangugiando senza mai sostare cibi come sopra assortiti.

Lo convivio fu poi intrattenuto dallo recitar di un messere assai stimato nominato dai conoscenti suoi tale messer Mirko da Perusia, accompagnato nell’opera sua dai musici Habanerici di Curciano, che al recitare dello Messere Mirko infrapponevano brani di elevata fattura ed eseguiti con maestria eccelsa si che la gente tutta aveva sospeso il desco ed il cirlar privo di contenuti delle dame non arrecava più alcun fastidio, ed anche l’omini avevano smesso di disquisire con intellighenzia somma e con ragione di armi ed amori e dello nuovo gioco Fiorentino dello tirar calci e colpi ad una sfera si da portarla da un lato all’altro di uno spazio rettangolare ricoperta di erba.

Le avventure declamate da maestro Mirko   hanno raccontato le vicendo dello santo Martino Martone e di un ciabattino miracoloso. L’arpa di Madonna Mohan, lo violino di messer Narhe e la chitarra di Maestro Giuseppe da Brindisi, lo flicorno d’ottone di maestro federico ed le pelli e li campanelli et le canne xilofoniche dei Franceschi percussori, hanno all’occorrenza e ne li modi adatti accompagnato il racconto.

Poco dobbiamo dire delle preparazioni delle cucine se non che lo cuciniere e lo compare suo Francesco si sono adoperati per lo raggiungimento della gioia degli avventori tutti, si da riscuoter successo, fama e baiocchi.

Nel raccontarvi questo lo servo vostro auspica di poterla vedere presto alla magione nostra, essendo d'ora in avanti e fino allo solstizio prossimo lo Giovedì dedicato a codesta varietà cuciniera di rinascimentale ispirazione.

Sempre suo

Max


 

   al Valvasone

Menu degustazione

antipasti, due primi, un secondo, un contorno, un dolce, acqua, vino della casa, caffè.

tutti prodotti genuini, di produzione propria o artigianale, quando possibile anche biologici.

20,00 Euro (prezzo indicativo)

la sera può capitare musica dal vivo.

(dopo le 23,00 solo spuntini per trascorrere un poco di tempo)

    gli amici che sono stati ospiti e che hanno suonato da noi o che sono passati a trovarci: